Dolore Ano-perineale

E’ un sintomo frequente.
Il paziente spesso non riesce a localizzare esattamente la sede di origine del dolore che comunque, nella gran maggioranza dei casi, riferisce all’ano, ma solo da un attento esame proctologico si può identificare la sede esatta (ano, pelvi, coccige, perineo etc). L’intensità del dolore è molto variabile come pure la definizione stessa di dolore che oscilla da senso di disagio a dolore urente o trafittivo o penetrante etc. A volte il dolore è continuo, altre volte è in relazione con la defecazione. Nella maggior parte dei casi un dolore acuto e severo è causato da una ragade acuta, un ascesso anorettale, una varice perianale trombosata o emorroidi interne prolassate e trombosate. Cause meno comuni sono i condilomi, l’herpes simplex, ulcerazioni nella m. di Crohn o nel carcinoma anale. Un dolore particolare riferito al coccige e perciò definito coccigodinia, può essere causato da traumi del coccige (per cadute accidentali, parti distocici) eventualmente complicati da nevriti, condriti e osteiti.
Un dolore sordo, profondo e persistente può essere dovuto ad un’ulcera solitaria del retto. Un dolore intermittente, fugace, come un crampo del perineo, può essere legato ad uno spasmo dei muscoli del pavimento pelvico. Un piccolo gruppo di pazienti sfortunati ,soprattutto donne, possono soffrire di un dolore persistente all’ano o nella profondità della pelvi in assenza di lesioni apparenti. Spesso questo dolore si instaura dopo un evento traumatico come un intervento chirurgico nella pelvi (es. isterectomia). La causa è sconosciuta.
La semplice ispezione consente di diagnosticare con relativa facilità una varice trombosata, una ragade anale, una lesione della cute perianale e l’orefizio esterno di una fistola. Un ascesso acuto di solito provoca un rigonfiamento con arrossamento ed edema della cute perianale . Altre volte la diagnosi è possibile solo con la esplorazione digitale anorettale o con la anoscopia (es. ascessi interni).
Non raramente il dolore è così intenso da richiedere per la diagnosi una esplorazione sotto anestesia.
Oggi sono di notevole aiuto tecniche strumentali come la Risonanza Magnetica e la Ecografia transanale.

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