Defecografia

Defecografia

ENTEROCOLPODEFECOGRAFIA nell’ambito degli esami funzionali strumentali della defecazione ostruita è uno dei più importanti consentendo il rilevamento di aspetti francamente patologici della defecazione e quindi consentendo una diversificazione delle tipologie:

prolasso interno e invaginazione della parete rettale: il prolasso mucoso interno appare come un difetto di tipo plicare che sporge nel lume del viscere; l’invaginazione si presenta come una introflessione della parete rettale rettale dello spessore di circa un centimetro che tende alla progressione caudale. Questi aspetti si evidenziano soprattutto nella fase di ponzamento ed in quella evacuativa. L’invaginazione giunge fino ad incunearsi nel segmento a valle. Prolasso mucoso interno e invaginazione retto anale costituiscono gli aspetti più salienti di una defecazione ostruita di tipo organico.

rettocele anteriore : il rettocele è una protrusione sacciforme e localizzata della parete rettale più evidente durante il ponzamento e , in misura estrema, nella fase evacuativa. I rettoceli anteriori (della parete anteriore del retto e posteriore della vagina) sono quasi esclusivi delle donne e vengono classificati in base alla loro posizione anatomica in alti, spesso associati alla perdita del sostegno del corpo uterino e al prolasso genitale, medi (più frequenti), legati all’indebolimento della fascia rettovaginale, bassi, dovuti a traumi ostetrici. I rettoceli di piccoli dimensioni (< 3 cm) sono considerati normali ( sono presenti in oltre l’80% delle donne); quelli più ampi vengono considerati patologici, soprattutto se presentano ristagno di mezzo di contrasto alla fine della fase evacuativa. I rapporti fra rettocele e difficoltà nella evacuazione sono non chiarissimi: certamente un rettocele di grosse dimensioni può ostacolare la defecazione provocando una dispersione delle forze evacuative in senso orizzontale, ma a sua volta il rettocele può formarsi in conseguenza di disturbi funzionali (dissinergia). In ogni caso non sempre c’e correlazione fra dimensione del rettocele e defecazione ostruita: anche in presenza di grossi rettoceli da defecazione può avvenire senza ostacoli.

-rettocele posteriore : è raro e più frequente nel maschio; si tratta piuttosto di ernie perineali posteriori o, se superiori a 4 cm di ernie ischiorettali.

-enterocele e sigmoidocele : si evidenzia come uno slargamento dello spazio rettovaginale o rettovescicale durante il ponzamento o la defecazione.

La DEFECOGRAFIA DINAMICA con RNM (17) presenta rispetto la defecografia con contrasto il vantaggio di una minore invasività, la mancata esposizione alle radiazioni, una visione più completa di tutti i dipartimenti pelvici. Presenta le stesse indicazioni della defecografia tradizionale ed in più una accuratezza diagnostica molto superiore per quanto riguarda i difetti del muscolo elevatore dell’ano, l’enterocele ed i prolassi uterini. Svantaggio non indifferente l’elevato costo di gestione nello studio dei disturbi morfo funzionali del pavimento pelvico nei pazienti con stipsi.

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