Sanguinamento dell’ano

E’ un sintomo frequente interessando il 10% della popolazione fra i 20 e i 65 anni ed è quello che che più allarma il paziente e che più spesso lo spinge alla visita specialistica proctologica..
Le più comuni le cause sono di natura benigna , rappresentate in gran parte da emorroidi ( 80%) e ragade anale ( 15%), mentre nel restante 5% dei casi la causa è una patologia colorettale. Ne possono essere responsabili in questo caso una malattia diverticolare, displasie, malattie infiammatorie croniche intestinali ma soprattutto neoplasie colorettali.
Sarà proprio lo specialista proctologo al momento della visita, attraverso la valutazione del colore del sangue , la sua quantità , la frequenza e la relazione con la defecazione, la sua commistione o meno con le feci , l’età e la familiarità del paziente etc,  e dopo la eventuale esplorazione diretta del canale anale e del retto, a rassicurare il paziente spiegandogli la natura benigna del sintomo e indicandogli la terapia più idonea o in casi sospetti ad avviarlo tempestivamente ad altre indagini più approfondite.

 

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